Oppia: Google (?) accelera sull’e-learning

Google Oppia

L’e-learning fa gola a tutti, Google (ri)lancia Oppia

 Ad un anno dal rilascio della versione 1.0, è stata annunciata sul Blog di progetti OpenSource di Google la versione 1.2 di Oppia, una piattaforma che punta sull’e-learning interattivo

 

Oppia è un progetto Open-Source di e-learning che mira ad un insegnamento ed apprendimento interattivo fornendo dei feedback e dei percorsi di studio personalizzati in base alle competenze e conoscenze manifestate dallo studente durante lo svolgimento della lezione (ovvero in base alle risposte fornite dallo studente a domande che possono essere alternate alle fasi di spiegazione).

Con Oppia l’insegnante costruisce le lezioni, chiamate Explorations, fornendo nel contempo dei percorsi alternativi o dei suggerimenti in base alle possibili risposte dello studente a domande che inserisce in certi punti della lezione.Google Oppia In tal modo l’apprendimento risulterà più coinvolgente perchè più calato  sulle effettive conoscenze dello studente, fornendo a chi risponde dei feedback customizzati sulle effettive risposte fornite. Se, per esempio, la risposta ad una domanda fa capire all’insegnante che lo studente ha poco chiaro un determinato argomento, la lezione può essere dirottata su un’altra lezione – magari creata da altri insegnanti presenti in Oppia – per degli approfondimenti, dopodichè il flusso della lezione potrà riprendere il normale corso previsto.

Un insegnante può creare la lezione da solo oppure assieme ad altri insegnanti del suo team.

Altra funzionalità interessante di Oppia è che anche il creatore della lezione riceve un feedback sulle domande cha hanno creato più problemi agli alunni o che generano con più frequenza delle risposte errate, in modo da poter prontamente rivedere quelle parti che possono essere ambigue o che necessitano di una revisione.

[embedplusvideo height=”300″ width=”480″ editlink=”http://bit.ly/1nTA0kP” standard=”http://www.youtube.com/v/A9OnENhRah8?fs=1&start=1&vq=hd720″ vars=”ytid=A9OnENhRah8&width=480&height=300&start=&stop=&rs=w&hd=1&autoplay=0&react=1&chapters=&notes=” id=”ep1452″ /]

La versione 1.2 è ancora considerata una Beta, cioè in fase di svilppo, comunque è usabile e comincia ad esserci del movimento attorno, ovvero cominciano ad esserci degli utenti che creano delle lezioni e le condividono.

Tecnicamente Oppia è realizzato basandosi sulla Google App Engine che permette, tra le altre cose, di inserire facilmente le lezioni in una pagina Web/HTML, analogamente ai Google Docs.

Sul sito di Oppia.org è presente il seguente disclamer indicante che Oppia non è un prodotto di Google e che nulla c’entra con Google:

Much of the code that powers this site was written as an open-source project by a group of Google engineers in their 20% time. However, oppia.org is not a Google product, and Google bears no responsibility for the content of this website.

 Vedremo se il colosso di Mountain View abbraccerà e rilancerà veramente l’applicazione oppure proporrà una sua versione, potenziando i Moduli di Google Docs che al momento offrono buone funzionalità ma non all’altezza di molti siti specializzati.

 

About the author /


Post your comments